Secondi i dati dell’Osservatorio economico regionale dell’Umbria – Unioncamere Umbria, nel 2018 in Umbria le imprese registrate a partecipazione e/o guida femminile maggioritaria sono pari al 24,9% del totale imprese registrate, dato superiore rispetto alla media nazionale di 3 punti percentuali.

Grafico. Imprese registrate a partecipazione e/o guida femminile maggioritaria. 2018

Fonte: Movimprese – Unioncamere. 2018

Le imprese a partecipazione e/o guida femminile maggioritaria sono presenti nell’ambito degli “Altri Settori” (Amministrazione pubblica e difesa; assicurazione sociale obbligatoria, Istruzione, Sanità e assistenza sociale, Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento) dove ammontano al 46,5% dell’intero settore, e nei settori del turismo e dell’agricoltura, dove superano il 30% per incidenza.
Si rileva comunque che in tutti i settori economici i dati regionali delle imprese a partecipazione e/o guida femminile maggioritaria sono superiori alla media nazionale, tranne che per i comparti dei trasporti e delle costruzioni.

Grafico. Imprese registrate a partecipazione e/o guida femminile maggioritaria per settore di attività economica. 2018

Fonte: Movimprese – Unioncamere. 2018

In riferimento alle cariche (titolare, socio, amministratore, consiglio amministrazione) nelle imprese umbre, nel 2018 circa il 30% sono ricoperte da donne – con maggiore concentrazione nella provincia di Terni – valore superiore alla media nazionale (26,7%). Tra le cariche ricoperte da donne in Umbria quella più consistente è quella di amministratore.

Grafico. Distribuzione delle cariche ricoperte da donne nelle imprese. 2018

Fonte: Movimprese – Unioncamere. 2018

Tabella. Distribuzione delle cariche “donna” sul totale delle cariche. 2018

Fonte: Movimprese – Unioncamere. 2018

La Regione Umbria con la legge regionale L.R. 12/95 (abrogata dalla L.R. 14 febbraio 2018, n. 1) “Agevolazioni per favorire l’occupazione giovanile con il sostegno di nuove iniziative imprenditoriali” e con i Fondi del POR FESR 2014-2020, ha agevolati (ovvero ha ammesso a contributo) complessivamente nel 2018, i progetti di 19 imprese a prevalente conduzione femminile per un valore di investimenti attivati pari a circa 1,8 milioni di euro.
Nello specifico:
• n. 12 imprese finanziate ai sensi della l.r. n.12/95 per la creazione d’impresa;
• n. 3 imprese finanziate nell’ambito del POR FESR 2014-2020 per la realizzazione di investimenti innovativi;
• n. 4 imprese finanziate nell’ambito del POR FESR 2014-2020 per la realizzazione di investimenti per l’efficientamento energetico.

Tabella. Imprese finanziate dalla L.R. 12/95 per settore. 2018

Fonte: Regione Umbria, Servizio Sviluppo e competitività delle imprese. 2018

I dati del mercato del lavoro femminile mostrano un tasso di occupazione femminile negli anni dal 2015 al 2017 stabile, superiore al dato nazionale ed in linea con quello delle regioni del centro nord; le occupate donne hanno per il 77% circa una formazione universitaria e post universitaria.
Stessa considerazione può essere fatta per il tasso di attività femminile che mostra un dato superiore a quello nazionale ed in linea con quello delle regioni del nord, le donne attive hanno per circa l’83% una formazione universitaria e post universitaria.
Il tasso di disoccupazione femminile negli anni dal 2015 al 2017 si colloca al di sotto del dato nazionale ed in linea con le regioni del centro.

Tabella. Indicatori del mercato del lavoro femminile. 2015-2017

Fonte: ISTAT. 2015-2017

Cartogramma. Tasso di occupazione femminile (15-64 anni). 2017

Fonte: ISTAT. 2017

Cartogramma. Tasso di attività femminile (15-64 anni). 2017

Fonte: ISTAT. 2017

Cartogramma. Tasso di disoccupazione femminile (15 e più). 2017

Fonte: ISTAT. 2017

In merito alla violenza sulle donne, l’Istat mette a disposizione informazioni e indicatori di qualità che permettono una visione di insieme su questo fenomeno.

In particolare, gli ultimi dati disponibili al 2016, sugli “autori e vittime dei delitti denunciati dalle forze di polizia all’autorità giudiziaria” mostrano che in Umbria sono in numero più elevato le vittime di stalking e di percosse rispetto agli omicidi volontari e le violenze sessuali.

Tabella. Vittime di delitti denunciati dalle forze di polizia all’autorità giudiziaria. 2014-2016

Fonte: ISTAT. 2014-2016

Il Report completo “Le donne in Umbria: lavoro e società – marzo 2019”, con i dati pubblicati e commentati in questo articolo, è stato elaborato dal Servizio Controllo strategico e ufficio regionale di statistica in collaborazione con il Servizio Affari generali della Presidenza, politiche di genere e delle pari opportunità. B.U.R. della Regione Umbria, ed è disponibile nella sezione Biblioteca.

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