FONDAZIONE SYMBOLA E UNIONCAMERE PRESENTANO IL 12° RAPPORTO SUL SISTEMA PRODUTTIVO CULTURALE E CREATIVO ITALIA

Il rapporto Io sono cultura. L’Italia della qualità e della bellezza sfida la crisi, giunto alla 12° edizione, è realizzato da Fondazione Symbola e l’Unioncamere, in collaborazione, tra gli altri con la Regione Marche e il Centro studi Tagliacarne. La pubblicazione racconta il sistema produttivo culturale e creativo nazionale, analizzando il Sistema produttivo culturale e creativo, ovvero tutte quelle attività economiche che producono beni e servizi culturali (core), ma anche tutte quelle attività che non producono beni o servizi strettamente culturali, ma che utilizzano la cultura come input per accrescere il valore simbolico

Tra i dati si legge che nel 2021 le imprese culturali e creative sono  ancora lontane dai numeri del 2019, anno pre crisi pandemica: la variazione del valore aggiunto nel biennio è infatti pari al -4,8%, rispetto al -1,2% a prezzi correnti del totale dell’economia.

Nel complesso, tra il 2019 ed il 2021 la ricchezza prodotta dal sistema è diminuita di oltre 3 miliardi di euro (-3,4%; sensibilmente peggiore di quella mediamente registrata dall’intera economia che si attesta al -1,1%) e le persone occupate sono state oltre 33 mila in meno (-2,3%; -1,5% per l’intera economia).

I dati relativi al 2021 descrivono una realtà che dà lavoro a 1,5 milioni di persone che producono ricchezza per 88,6 miliardi di euro, di cui 48,6 miliardi (il 54,9%) generati dai settori culturali e creativi (attività core) e altri 40 miliardi (il 45,1%) dai professionisti culturali e creativi attivi (creative – driven). Un sistema formato da 270.318 imprese e 40.100 realtà del terzo settore (11,1% del totale delle organizzazioni attive nel non profit).

SISTAN: Io sono cultura