Sono 837.027 le persone con problemi di salute mentale assistite nel 2018 dai servizi specialistici (mancano i dati della P.A. di Bolzano), di cui 323.707 entrate in contatto per la prima volta durante l’anno con i Dipartimenti di Salute Mentale. Il 93,4% di queste ha avuto un contatto con i servizi per la prima volta nella vita (first ever pari a 302.392 unità).

Gli utenti sono di sesso femminile nel 53,8% dei casi, mentre la composizione per età riflette l’invecchiamento della popolazione generale, con un’ampia percentuale di pazienti al di sopra dei 45 anni (68,3%). In entrambi i sessi risultano meno numerosi i pazienti al di sotto dei 25 anni mentre la più alta concentrazione si ha nella classe 45-54 anni; le donne presentano, rispetto agli uomini, una percentuale più elevata nella fascia di età superiore ai 75 anni (7,5% nei maschi e 12,3% nelle femmine).

Le prestazioni erogate nel 2018 dai servizi territoriali ammontano a 11.039.492 con una media di 14,2 prestazioni per utente

Questi alcuni dati contenuti nel Rapporto sulla salute mentale 2018, rilevazione, istituita dal decreto del Ministro della salute 15 ottobre 2010, e che costituisce, a livello nazionale, la più ricca fonte di informazioni sugli interventi sanitari e socio-sanitari dell’assistenza alle persone adulte con problemi di salute mentale e alle loro famiglie.

Il Rapporto sulla salute mentale offre al lettore una panoramica delle evidenze emerse dalle varie fonti informative disponibili. I dati rilevati attraverso il SISM (Sistema Informativo Salute Mentale) delineano principalmente il quadro dell’attività dei servizi, della quantità di prestazioni erogate nonché delle caratteristiche dell’utenza.
Nelle varie sezioni si riporta una panoramica delle strutture che offrono assistenza per la salute mentale suddivise per setting assistenziale, del personale in servizio nelle strutture pubbliche e private convenzionate.

Il flusso della scheda di dimissione ospedaliera consente di effettuare con un buon livello di dettaglio l’analisi dei ricoveri degli utenti con problemi psichiatrici avvenuti nei reparti ospedalieri.

Il flusso del pronto soccorso fornisce la possibilità di analizzare gli accessi per gruppi diagnostici psichiatrici.

Attraverso i dati relativi al flusso della farmaceutica convenzionata e diretta o per conto viene effettuato un focus sugli antidepressivi, antipsicotici e litio in termini di numero di confezioni, spesa e utenti trattati.

Infine la rilevazione dei costi per livelli di assistenza permette un’analisi dei costi relativi alle prestazioni sanitarie e socio-sanitarie erogate in regime di residenzialità, semiresidenzialità e in regime ambulatoriale e domiciliare a favore delle persone adulte con disturbi mentali e/o delle famiglie.

Il documento rappresenta uno strumento conoscitivo fondamentale per i diversi soggetti istituzionali responsabili della definizione ed attuazione delle politiche sanitarie del settore della salute mentale, per gli operatori e per i cittadini utenti del Servizio Sanitario Nazionale.

Consulta:

Fonte notizia Ministero della Salute: http://www.salute.gov.it/portale/news/p3_2_1_1_1.jsp?lingua=italiano&menu=notizie&p=dalministero&id=4967