La Commissione Europea a marzo 2023 ha pubblicato il Rapporto Regional Competitiveness Index (RCI 2.0), che misura i livelli di attrattività e sostenibilità, per aziende e residenti, delle regioni europee. Secondo tale rapporto l’Italia è al ventunesimo posto per competitività rispetto ai 27 Paesi Ue.

L’indice viene elaborato sulla base di 68 indicatori (per la specifica dei quali si rinvia a “RCI2.0 – Indicators’ descriptions 2022”), ed è organizzato secondo un framework a struttura triadica.

L’RCI 2.0 è infatti un framework composto da 3 sottoindici “Base”, “Efficienza” e “Innovazione” e da 11 pilastri sui diversi aspetti della competitività: ‘Institutions’, ‘Macroeconomic stability’, ‘Infrastructures’, ‘Health’, ‘Basic education’, ‘Higher education, training and lifelong learning’, ‘Labour-market efficiency’, ‘Market size’, ‘Technological readiness’, ‘Business sophistication’ and ‘innovation’.

L’indice va comparato alla media europea, impostata a quota 100. Questo numero funge da spartiacque tra ciò che è competitivo (superiore a 100) e ciò che, invece, non lo è (inferiore a 100). L’Indice quindi, con un ricco set di indicatori, misura la capacità di una regione di offrire un ambiente attraente per la vita e il lavoro di imprese e residenti. L’edizione 2022 dell’indice si basa su una metodologia aggiornata e pertanto viene indicata come RCI 2.0.

L’Italia, nel 2022, ha raggiunto la quota di 84,1, collocandosi al ventunesimo posto nella classifica per attrattività e sostenibilità (dopo Cipro e prima dell’Ungheria).

Le regioni più competitive sono tutte appartenenti al Centro-nord Europa. Primo e secondo posto per due olandesi (rispettivamente, Utrecht e Zuid-Holland, e cioè la zona dove si trovano Rotterdam e Den Haag) e al gradino più basso della graduatoria troviamo una francese, Ile-de-France.

Rispetto ai precedenti Rapporti, per l’Italia si registra una lenta regressione. Nel 2019 eravamo al diciottesimo posto, tra Spagna e Lettonia e nel 2016 al diciassettesimo.

Considerando le regioni italiane, solo la Lombardia – con un valore dell’indice pari a 103,3 nel 2022 – supera la soglia del 100 (definita dalla Commissione come media dell’UE27), confermandosi come la regione italiana con i migliori risultati in termini di competitività; tutte le altre regioni italiane hanno un indice più basso della media delle regioni europee. L’Italia appare ancora una volta spaccata tra Nord e Sud. Nel mezzogiorno, il risultato peggiore spetta alla Calabria che, con il suo 58,9, compare tra le ultimissime posizioni a livello europeo (classificandosi 221esima su 234 regioni totali).

L’Umbria secondo il Regional Competitiveness Index

Nel 2022, l’Umbria, con un RCI pari a 84,2%, si colloca a livello europeo alla 164a posizione su 234 regioni totali mentre nella classifica delle regioni e province autonome italiane occupa il 12° posto. L’indicatore più performante, collocato all’interno del sub-indice BASIC riguarda il settore sanità che con il 120,7% risulta ben al di sopra della media EU27. Sempre del sub-indice BASIC si individua l’indicatore con il valore più basso, ossia quello relativo alle infrastrutture (57,3%), superiore solo a quello di Basilicata, Molise, Valle d’Aosta e province autonome di Trento e Bolzano.

Nello specifico, per l’Umbria i valori dei sub indici sono:

  • BASIC: punteggio Umbria pari a 84,8% (13° posto nella classifica nazionale);
  • EFFICIENCY: punteggio Umbria pari a 83,8% (11° posto nella classifica nazionale);
  • INNOVATION: punteggio Umbria pari a 84,0% (11° posto nella classifica nazionale).

Fonte: elaborazioni del Servizio Trasparenza, anticorruzione, privacy e Ufficio regionale di statistica su dati European CommissionFonte: elaborazioni del Servizio Trasparenza, anticorruzione, privacy e Ufficio regionale di statistica su dati European CommissionFonte: elaborazioni del Servizio Trasparenza, anticorruzione, privacy e Ufficio regionale di statistica su dati European CommissionFonte: elaborazioni del Servizio Trasparenza, anticorruzione, privacy e Ufficio regionale di statistica su dati European Commission

FONTE: EUROPEAN COMMISSION

https://ec.europa.eu/regional_policy/information-sources/maps/regional-competitiveness_en

 

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